
QUELLO CHE MI HA CAMBIATO DAVVERO LA VITA
Ci sono cose che non si raccontano facilmente.
Non perché siano segrete nel senso classico del termine, ma perché suonano strane, o troppo personali, o difficili da spiegare senza sembrare qualcuno che ha perso la bussola. Eppure sono esattamente queste cose — quelle che non si raccontano — a fare la differenza vera.
Questa pagina è la mia lista. Non è un programma. Non è un metodo. È quello che ho vissuto, sperimentato sulla mia pelle, e che continuo a portare avanti ogni giorno.
La mia natura introspettiva: il dono di fare domande
Sono sempre stato un tipo che si ferma a chiedersi il perché delle cose. All'inizio pensavo fosse un difetto — una forma di complicarsi la vita. Poi ho capito che era il mio strumento più potente. Porsi domande autentiche — non per trovare risposte rassicuranti, ma per andare davvero a fondo — è stata la radice di tutto il resto.
Il 2011: toccare il fondo a 24 anni
Non mi piace idealizzare il dolore. Ma è anche vero che certi cambiamenti avvengono solo quando non c'è più altra strada. Nel 2011 avevo 24 anni e ho toccato il fondo. È stato il momento più buio della mia vita — e paradossalmente, il più trasformativo. Proprio mentre tutto crollava, ho vissuto un'esperienza spirituale di apertura del cuore che non avrei saputo descrivere a parole, e che ancora oggi rimane il riferimento di quello che so essere possibile per un essere umano. Da lì ho ricominciato. Non da zero — da qualcosa di nuovo.
Le tecniche energetiche: Logosintesi, EFT Integrata, Riprogrammazione del Subconscio
Quando ho incontrato queste pratiche, ho capito che lavorare sulla mente razionale non basta. C'è un livello più profondo — subconscio, energetico, emotivo — dove vivono i blocchi veri. La Logosintesi lavora attraverso frasi specifiche che sciolgono le identificazioni energetiche. L'EFT Integrata usa la stimolazione dei punti meridiani per liberare memorie e emozioni bloccate nel corpo. La Riprogrammazione del Subconscio lavora direttamente sulle credenze radicate che guidano i comportamenti automatici. Non sono tecniche magiche. Sono strumenti che richiedono pratica, onestà e continuità. Ma funzionano.
Tagliare i rami secchi
Ad un certo punto ho smesso di cercare di salvare tutto. Relazioni, situazioni, abitudini, oggetti — ho imparato a chiedermi: questo mi porta energia o me ne toglie? Tagliare i rami secchi non è crudeltà. È rispetto per la vita che vuoi costruire. Ogni cosa che elimini è spazio che crei per accogliere qualcosa di nuovo.
Cercare equilibri lavorativi e ambientali in linea con la mia natura
Ho smesso di combattere contro me stesso per adattarmi a contesti che non mi appartenevano. Ho cercato — e continuo a cercare — situazioni lavorative e ambienti che rispettino i miei ritmi, la mia sensibilità, il mio modo di stare al mondo. Non è pigrizia. È intelligenza strategica.
Capire che sei dentro un processo
Questa è forse la cosa che più mi ha salvato nei momenti difficili. Quando arrivava un blocco, invece di dirmi "ho fallito", imparavo a chiedermi: "quali informazioni mi mancano?". Quella sola domanda cambia tutto. Trasforma ogni ostacolo da sconfitta personale a tappa di un percorso. E quando capisci che sei dentro un processo — non alla fine di un percorso lineare, ma nel mezzo di una spirale che si apre — smetti di aver paura di cadere.
Il corpo come via: tecniche di scollamento e lavaggio energetico-emozionale
Ho incontrato il lavoro del Dott. Lorenzo Capello con l'Olismologia — tecniche corporee di scollamento che agiscono a livello energetico e fisico per liberare ciò che si è cristallizzato nel corpo. Insieme a questo, il Metodo Nader Butto per il lavaggio energetico emozionale mi ha dato strumenti concreti per ripulire il campo energetico dalle emozioni non elaborate. E il Metodo TRE di David Berceli — che usa il tremore corporeo per rilasciare la tensione profonda del sistema nervoso — ha completato questo lavoro su un livello che le parole faticano a raggiungere. Il corpo sa. Bisogna imparare ad ascoltarlo e a dargli gli strumenti per liberarsi.
Il CBD quando ero infiammato e non digerivo nemmeno l'insalata
C'è stato un periodo in cui il mio corpo era in fiamme. Un'infiammazione cronica che rendeva difficile perfino digerire cibi semplici. Il CBD — la molecola non psicotropa della cannabis — ha fatto una differenza reale in quel momento. Ha aiutato a ridurre l'infiammazione sistemica, a calmare il sistema nervoso, a recuperare una baseline di funzionamento del corpo da cui ripartire. Non è una soluzione universale, ma nel mio caso è stato un tassello importante.
Nano Soma (energia a mille)
Nano Soma è una nano-emulsione di policosanolo — una sostanza naturalmente presente in alimenti come canna da zucchero, riso e frumento — ridotta in nanoparticelle di meno di 60 nanometri. Questa dimensione le permette di penetrare nelle cellule e agire direttamente sui recettori nucleari, in particolare i recettori della vitamina D, che regolano una molteplicità di processi biologici. In termini pratici, Nano Soma supporta il sistema immunitario, favorisce la produzione endogena di vitamina C, riduce l'infiammazione, sostiene la rigenerazione cellulare e contribuisce al benessere generale in modo sottile ma percettibile. Bastano cinque spray al giorno. Per me è diventato parte di una routine quotidiana di supporto cellulare profondo.
Puoi avere informazioni accedendo a questo link affiliato:
https://www.nanosoma-italia.com/?sld=alexdacco1987
I lavaggi epatici (Metodo Moritz) e le pulizie intestinali
Il fegato è il grande organo dimenticato del benessere emotivo e fisico. I lavaggi epatici secondo il protocollo di Andreas Moritz (procedura spiegata nel suo libro) — insieme alle pulizie intestinali con enteroclismi — hanno rappresentato per me una delle pratiche di detox più profonde e concrete che abbia mai sperimentato. Non è una pratica da prendere alla leggera, e consiglio sempre di informarsi bene e procedere con consapevolezza. Ma i risultati — in termini di energia, chiarezza mentale, leggerezza corporea — sono stati sorprendenti.
I brani Vox di BioQuantum
Il suono come medicina. Non è una metafora. Le frequenze sonore agiscono sul sistema nervoso, sulle cellule, sullo stato emotivo in modo misurabile. I brani Vox di BioQuantum sono tracce audio specificamente progettate per supportare processi di riequilibrio energetico e riprogrammazione. Li uso in momenti di rilascio, meditazione, o semplicemente come accompagnamento a fasi di transizione interna. Il suono giusto può fare quello che le parole non riescono.
L'alimentazione: togliere il superfluo, tornare al reale
Ho eliminato quasi completamente dalla mia alimentazione i prodotti raffinati e industriali. Non per seguire una dieta, ma perché ho capito che il cibo è informazione per le cellule. Mangio uova, carne, pesce, frutta, verdura. Alimenti interi, non trasformati, il più possibile naturali. Non sono un estremista — ma la differenza che ho sentito nel corpo, nell'umore, nell'energia è stata netta. Il corpo non mente.
Il sole, il movimento, il sonno
Cerco di stare il più possibile all'aperto e al sole — non per abbronzarmi, ma perché la luce solare regola il sistema endocrino, la vitamina D, i ritmi circadiani, l'umore. Gestisco lo stress con l'attività fisica, che per me è anche un rito di scarica e di ritorno nel corpo. E cerco — anche se non sempre ci riesco — di andare a letto entro un orario che rispetti i cicli naturali del corpo. Il sonno è il momento in cui tutto si ripara. Non è un lusso. È fondamentale.
Eliminare il superfluo: oggetti, relazioni, rumore
Meno cose. Meno relazioni drenanti. Meno rumore di fondo. Ho capito che il vuoto non è una mancanza — è uno spazio di accoglienza. Ogni volta che ho eliminato qualcosa di superfluo dalla mia vita, ho creato le condizioni perché arrivasse qualcosa di nuovo e migliore. È un principio che vale ovunque: nella casa, nelle relazioni, nella mente.
Tecnologia al servizio del corpo: fotomodulazione e Trinity Biomedis
Da ultimo — ma non per importanza — ho iniziato a integrare tecnologie biofisiche nel mio percorso. La lampada di fotobiomodulazione usa specifiche lunghezze d'onda della luce (rosso e infrarosso vicino) per stimolare i mitocondri, ridurre l'infiammazione e accelerare i processi di rigenerazione cellulare. Il Trinity di Biomedis è un dispositivo per la terapia con frequenze PEMF (campi elettromagnetici pulsati) e biorisonanza, che supporta il riequilibrio del sistema nervoso e degli organi. Strumenti nati dalla ricerca biofisica, che usano il linguaggio che il corpo comprende: frequenze, luce, vibrazione.
Questa è la mia lista, anche se il percorso continua. E non è una lista che consiglio di seguire tutta insieme, né nell'ordine in cui l'ho scritta. È semplicemente quello che per me ha fatto la differenza — una cosa alla volta, un anno alla volta, spesso senza sapere dove stavo andando.
Il protocollo che ho utilizzato per ripulire l'intestino da materiale di scarto (tra cui parassiti):
LVS32N ANTIPARASSITARIO Fitoterapico - Labor Villa Stoddard N° 32 (si può acquistare online o in farmacia)
LVS 32N ALLIUM SATIVUM COMPOSITUM
Proprietà:
L’insieme di tutte le erbe contenute nella miscela possiede intense proprietà antielmintiche contro tutti i parassiti intestinali, rafforzate da un’energica azione disinfettante e antisettica.
E' utile precisare che LVS32 non uccide i parassiti direttamente, ma crea un ambiente inospitale, gli impedisce di riprodursi, li debilita e fa sì che muoiano e che se e vadano.
Questa caratteristica di non contenere sostanze venefiche è il motivo per il quale è possibile assumere LVS32N anche solo con il sospetto e non la certezza di avere i parassiti, oppure come prevenzione periodica.
Lvs 32 scrosta l'intestino da ogni cosa e preso prima dei pasti aggiunge un forte effetto depurativo.
Ciclo completo per tutti i parassiti:
- durata: tre MESI - consente l'eliminazione anche delle uova
- inizio: a partire dal PRIMO GIORNO DOPO LA LUNA PIENA
- posologia standard: 30gtt (gocce) in poca acqua mezz'ora prima dei 2 pasti principali (pranzo e cena)
- posologia intensiva: 30gtt (gocce) in poca acqua mezz'ora prima dei 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena)
- tempistica standard: a partire dalla luna calante assumere le gocce per 14 giorni, poi pausa, riprendere la luna calante seguente e così via per tre lune.
- nota importante: accertarsi di andare di corpo almeno una volta al giorno (aiutarsi con enteroclismi all'occorrenza) e possibilmente controllare nelle evacuazioni la presenza di parassiti
Il protocollo Bromatech: riportare ordine nel microbiota
Almeno due volte all'anno seguo un protocollo con i probiotici Bromatech — un'azienda italiana che produce integratori di alta qualità specificamente formulati per il riequilibrio del microbiota intestinale.
Il microbiota è molto più di un semplice "sistema digestivo". È un ecosistema vivo che influenza il sistema immunitario, la produzione di neurotrasmettitori come la serotonina, il livello di infiammazione sistemica, l'umore e perfino la chiarezza mentale. Quando questo ecosistema è in squilibrio — per stress, alimentazione scorretta, antibiotici, o semplicemente per il logorio della vita moderna — si sentono gli effetti ovunque: nel corpo, nella mente, nell'energia.
Il protocollo Bromatech non è semplicemente "prendere un probiotico". È un percorso strutturato che prevede ceppi batterici specifici, in sequenza, per ripopolare e riequilibrare il microbiota in modo progressivo e mirato. Lo abbino di solito ai periodi di cambio stagione — autunno e primavera — momenti in cui il corpo è già naturalmente orientato verso una pulizia e una riorganizzazione interna.
Il risultato che ho percepito con più chiarezza? Digestione più fluida, meno gonfiore, sistema immunitario più reattivo e — cosa che mi ha sorpreso — una maggiore stabilità emotiva. L'asse intestino-cervello non è una teoria astratta. È qualcosa che si sente.
Protocollo da me usato (di Gio Hans Bell)
ENTERELLE 2 CONF. BROMATECH
PER SEI GIORNI: DUE A PRANZO E DUE A CENA
BIFISELLE 1 CONF. BROMATECH
PER SEI GIORNI: DUE A PRANZO E DUE A CENA
RAMNOSELLE 1 CONF. BROMATECH
PER SEI GIORNI: DUE A PRANZO E DUE A CENA
CON LE RIMANENTI BIFISELLE E RAMNOSELLE:
BIFISELLE: 1 A PRANZO E 1 A CENA IL MARTEDI
RAMNOSELLE: 1 A PRANZO E 1 A CENA IL VENERDI
I fermenti ENTERELLE, BIFISELLE e RAMNOSELLE, vanno presi ognuno per sei giorni (per un totale di 18 giorni) a pranzo e a cena, nell'ordine indicato nel file iniziando da enterelle.
